Laurea in Scienze e Tecnologie Biologiche

Informazioni sul Tirocinio

Il tirocinio formativo e di orientamento, regolato dal DM 25 marzo 1998 n142, è un periodo di istruzione pratica eseguito presso un ente/azienda italiana o Estera o presso una istituzione di istruzione superiore (es. Università o Politecnico) italiana o estera, inclusa l'Università di Trieste.

Il tirocinio è una attività che permette il conseguimento di CFU del tipo “altre attività formative” (crediti F) (art. 10, c. 5, lett. D; D.M. n. 270/2004).

L'obiettivo del tirocinio è l'apprendimento di tecniche e metodologie comunemente utilizzate in laboratorio e non comporta, per lo studente, lo svolgimento di un progetto di ricerca personale (indipendente).

Il tirocinio richiede la supervisione di un professore del Corso di Studi (tutore interno) che lo studente deve preventivamente individuare e con cui accorda luoghi, tempi e modalità di svolgimento delle attività.

Se il tirocinio viene svolto all’esterno dell’università, lo studente può accordarsi direttamente con una persona di riferimento dell’ente che lo ospiterà (tutore esterno). Lo studente propone quindi l’attività ad un tutore interno che si farà carico di guidare, consigliare e risolvere eventuali problemi incontrati. Il tutore interno è il principale responsabile dell'attività formativa, al cui termine, sentito il tutore esterno, propone il riconoscimento dei relativi CFU (6 o 9) nel caso l’attività concordata sia stata eseguita in maniera soddisfacente.

 

Per poter iniziare un tirocinio lo studente deve:

  1. Accordarsi con un tutore interno (ed eventualmente uno esterno) sulle modalità, sui tempi e sui contenuti del tirocinio.
  2. Compilare la domanda di tirocinio (vedi  MODULO DE in allegato) relativamente alla parte del progetto di formazione del tirocinio  e firmarla nelle sue parti (dallo studente e dai tutori).
  3. Consegnare una fotocopia della domanda alla segreteria didattica (edificio H3, I piano) almeno uno-due mesi prima di iniziare qualsiasi attività (per l'approvazione da parte del Consiglio di Corso di Studi) e conservare l'originale fino alla fine del tirocinio.
  4. Verificare che il progetto di formazione sia stato approvato consultando i verbali pubblicati sul sito web alla pagina verbali/pratiche studenti.
  5. Svolgere l’attività concordata nei tempi prestabiliti
  6. A conclusione dell’attività far compilare la restante parte del modulo DE ( Riconoscimento dell'attività svolta) al tutore interno per l’approvazione del tirocinio e la proposta di attribuzione dei relativi CFU.
  7. Consegnare il modulo DE compilato alla segreteria didattica

 

I tirocini formativi e di orientamento che si intendono svolgere esternamente all'Università, prevedono la stipula di convenzioni, tra l'Università (tramite i Dipartimenti) e l’ente ospitante. Questo ai fini della tutela dello studente da eventuali infortuni e responsabilità civile.

In allegato è consultabile la lista delle convenzioni già attivate con il Dipartimento di Scienze della Vita. Per maggiori informazioni lo studente può rivolgersi alla Segreteria Didattica.

Nel caso che l'ente non sia ancora convenzionato, è necessario che lo studente contatti la segreteria per stabilire se è il caso di avviare una procedura per la stipula della convenzione.

Lo studente deve frequentare il laboratorio scelto per almeno 150 ore se il tirocinio è di 6 CFU, e per almeno 225 ore se il tirocinio è di 9 CFU.

Si consiglia di indicare, nella domanda, un periodo di svolgimento del tirocinio più lungo di quello strettamente necessario per il conseguimento dei CFU desiderati, poichè se si intende estendere, rimanendo nella stessa struttura, il proprio tirocinio da 6 a 9 CFU, non superando il periodo indicato nella domanda, non sono richiesti aggiornamenti. Per tutte le altre condizioni, per esempio superamento dei termini indicati nella domanda o cambio di ente ospitante, si deve ripresentare la domanda e attendere l'approvazione del Consiglio di Corso di Studi.

 

Le attività di tirocinio non hanno la finalità di preparare l’elaborato finale/tesina, ma sono mirate soprattutto all'apprendimento di tecniche e metodologie e ad inserire lo studente per la prima volta in un laboratorio di ricerca/analisi.

Infatti, non è prevista alcuna tesi sperimentale per conseguire la laurea triennale in STB, ma solo la preparazione di un elaborato scritto a carattere scientifico (tesina). Vedi, a questo proposito, la sezione lauree.

È consentito, tuttavia (ma non consigliato), utilizzare i dati conseguiti nel corso del tirocinio come materiale integrativo da inserire nell’elaborato finale.

Presso l’Herbarium TSB vengono ospitati e seguiti studenti universitari che vogliono acquisire crediti F o svolgere tesi di floristica e tassonomia. Per informazioni contattare la curatrice, dott.ssa Marisa Vidali.